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Software e Hardware

Apple Pencil leather nib improvement by PencilLover

By Software e Hardware

I’ve had the opportunity to try these fantastic nibs, sent by PencilLover, and I love them. I love drawing on the iPad, but I don’t like the slipperiness of the apple Pencil tip on the glass. Not being convinced to use a paper effect film, I preferred to use a nib. After reading the excellent reviews I decided to try them out and was absolutely satisfied. My Apple Pencil doesn’t slip anymore and the control is much better. The precision has remained almost completely the same (only when I have to make small precision details do I remove the cap). I recommend these nibs to everyone, they are also lovingly handmade of leather by Eugen, who is a great guy.

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Ho avuto modo di provare questi fantastici “cappucci” in cuoio, spediti da PencilLover e li adoro. Amo disegnare su iPad, ma non apprezzo la scivolosità della punta di apple Pencil sul vetro. Non essendo convinto di utilizzare una pellicola effetto carta, ho preferito utilizzare un nib. Dopo aver letto le ottime recensioni ho deciso di provarli e sono rimasto assolutamente soddisfatto. La mia Apple Pencil non scivola più e il controllo è migliorato tantissimo. La precisione è rimasta quasi del tutto uguale (solo quando devo fare dei piccoli particolari di precisione tolgo il cappuccio). Consiglio a tutti quesit nib, inoltre sono fatti di cuoio a mano con amore da Eugen, persona gentilissima.

Disegnare utilizzando un Samsung Galaxy Note.

By Sketches, Software e Hardware

Lo ammetto e lo scrivo subito: disegnare utilizzando un Samsung Galaxy Note, contro ogni mia previsione è divertente!
Ovviamente non è uno strumento da utilizzare a livello professionale principalmente per due motivi: le dimensioni dello schermo e i software disponibili. Rispetto ad un iPad infatti si sente la mancanza dell’app Procreate (su galaxy uso Autodesk Sketchbook, app buona, ma che giudico inferiore rispetto a Procreate) e lo schermo è assolutamente troppo piccolo per mantenere dei ritmi lavorativi.
Detto questo però mi sento di spezzare una lancia a suo favore per quanto riguarda l’S-pen, ossia il pennino del Galaxy Note: usa tecnologia Wacom e, proprio grazie ad essa, è assolutamente preciso e vanta 4092 livelli di pressione. Inoltre, proprio come una Cintiq, usa una teconologia con magnete che permette di muovere il puntatore sullo schermo anche se il pennino non lo tocca direttamente ottenendo una precisione superiore rispetto a iPad. Insomma, mi sarebbe piaciuto che l’interazione tra l’apple Pencil e l’iPad avvenisse come quella che c’è tra Galaxy Note e S-pen. Se così fosse stato, il divario tra Ipad e Cintiq sarebbe praticamente nullo.

Insomma, se vi serve un telefono che vi permetta di studiare e disegnare un personaggio in estrema mobilità per poi comodamente spedirvelo e continuare a lavorarci su photoshop comodamente seduti davanti alla vostra tavoletta di fiducia, fateci un pensiero.

Di seguito alcune mie bozze fatte con il Galaxy

Seguitemi sulla mia pagina Instagram per vedere anche qualche video.

Luna display claudio cerri

Luna Display e Astropad, una valida alternativa alla Wacom Cintiq

By Software e Hardware

Di Astropad avevo già parlato molto bene a questo indirizzo. Un’applicazione che trasforma l’iPad in una tavoletta grafica alternativa alla Cintiq. L’applicazione è migliorata molto negli anni e ora
gode di una grande maturità. Il problema principale di Astropad risiede nel poter trasferire su ipad solo una parte dello schermo del Mac usufruendo così di un’esperienza d’uso castrata.

 

 

Con Luna invece il problema non sussiste più: la chiavetta si collega nella porta usbc oppure in quella display port (attenzione, i modelli delle chiavette sono differenti) e trasforma letteralmente l’ipad in un secondo schermo. Non ho riscontrato nessun lag, sia collegando l’iPad via cavo, sia attraverso wifi (con quest’ultima soluzione si genera un leggero rumore video quando si spostano le finestre, ma non quando si disegna).

Attenzione però, perchè con Luna non vengono supportati i livelli di pressione dell’Apple pencil. Per poter usufruire di questi si deve lavorare contemporaneamente con Astropad, con la differenza che in questo caso l’applicazione sarà del tutto trasparente, garantendoti le gestures e i livelli di pressione, ma senza la fastidiosa porzione di schermo da selezionare su Mac.

 

Infatti Astropad e Luna lavorano complentamente in sinergia: con la chiavetta inserita, basta lanciare Astropad e automaticamente si attiva luna duplicandoti immediatamente lo schermo.

Brevi considerazionI: si è fatto un’ulteriore passo avanti rispetto al solo Astropad. Ma davvero l’iPad può sostituire la Cintiq? Si, può, ma non mi sentirei mai di consigliare di comprare un iPad al posto della Cintiq, questo perchè Wacom offre una sensibilità ai livelli di pressione molto superiore all’Apple Pencil.
Quindi il problema non sono Luna Display e Astropad, ma l’hardware dell’iPad stesso. Se siete indecisi si comprare un’iPad o una Cintiq per lavorare vi consiglio la Cintiq. Se invece avete la fortuna di averli entrambi come me, tutti e due vi daranno molte soddisfazioni, l’importante è tenere ben presente i pregi e difetti di uno e dell’altro.

disegnare con ipad

Disegnare con iPad Pro

By Software e Hardware

Pubblico oggi un filmato che mostra il mio processo di realizzazione di un’illustrazione in bianco e nero utilizzando l’iPad al posto della Cintiq. Dal concept iniziale alla versione finale. Per lavoro uso Photoshop, ma in questo caso, per comodità e piacere nell’uso, ho preferito realizzarla con iPad Pro, Apple Pencil e Procreate. Come ne avevo già parlato in qui, a livello professionale iPad è ancora indietro rispetto a una Wacom Cintiq, però si riesce a lavorare comunque molto bene, tanto che per i disegni che faccio per divertirmi ormai uso sempre iPad.

disegnare con ipad prodisegnare con ipad pro

Procreate illustrazione claudio cerri

Viaggio nel tempo: Procreate e Ipad senza Apple Pencil

By Software e Hardware

Riporopongo un mio vecchio disegno pubblicato sull’altro mio blog. L’ho fatto molto tempo fa, quando non esisteva ancora l’Apple Pencil e si usavano quelle matite con la punta cicciotta di gomma.  Procreate è sempre stato un software davvero ottimo e fin dagli albori ha sempre permessi di lavorare bene, anche se veniva a meno la precisione che adesso si ha con l’Apple Pencil. Ora siamo veramente vicini a un software professionale tanto che mi è capitato di utilizzarlo anche per illustrazioni pubblicate. Ma di questo ne parlerò più approfonditamente in un’altro articolo.

 

Procreate iPadhttps://procreate.art/Procreate iPad

affinity claudio Cerri

Affinity photo test disegno

By Software e Hardware

Anche se è da tantissimi anni che uso Photoshop per lavoro (e per svago) sono sempre alla ricerca di un software che lo possa eguagliare (superare?), in primis perché non apprezzo la politica di abbonamenti adottata da Adobe per i suoi prodotti e poi perché non mi piace il fatto che Photoshop non abbia degni rivali che possano competere con lui alla pari. Se entrasse in competizione seria con un altro software di fotoritocco ne guadagneremmo noi utilizzatori.

apphinity photo test disegno

Finalmente ho trovato un suo degno rivale. Sto parlando di Affinity Photo, la prima vera alternativa a Photoshop. Ovviamente non è identico al programma di Adobe, l’interfaccia ci assomiglia, ma inizialmente, forse per colpa della somiglianza, si fa fatica ad adattarsi alla disposizione degli strumenti. Uno si aspetta che il tasto dei pennelli sia in alto e invece è al centro e via dicendo… Nulla che comunque non si risolva con un po’ di pazienza e di pratica.

Il programma salva di default in formato .afphoto, però è possibile esportare tutto in molti formati tra cui anche in psd. I psd creati con photoshop mantengono una perfetta corrispondenza dei livelli e dei colori. I pennelli sono davvero ben fatti ed è possibile anche crearli oppure importarli.

Affinity disegno

affinity disegno

Un paio di cose mi hanno infastidito: non sono riuscito a trovare il pulsante del contagocce nella barra degli strumenti. Per doverlo utilizzare devo sempre ricorrere alla scorciatoia da tastiera. Non esiste neanche il pulsante della rotazione dello schermo. Per ruotarlo sono dovuto ricorrere al trackpad (cosa che faccio normalmente, però a volte avere il pulsante è comodo).

Per il resto è davvero un ottimo programma. L’interfaccia è pulita e leggera e ad usarlo da soddisfazione. Spesso quando si prova un programma analogo a Photoshop la sensazione è quella di usare un giocattolo: costa poco, ma non è professionale. Con Affinity Photo invece il feedback che se ne riceve è estremamente positivo. Inoltre è continuamente aggiornato con sempre nuove aggiunte e migliorie.
Ultima nota, ma non in ordine di importanza: tutto questo al costo di 50 euro.
Vi consiglio di provare la versione trial, ne vale la pena. Secondo me nei prossimi anni ne sentiremo parlare molto di questo software.

Ultima nota: per chi avesse bisogno di un altrettanto ottimo software per il disegno vettoriale può rivolgersi ad affinity designer.

Astropad e cintiq

Astropad, trasforma l’iPad in una Cintiq

By Software e Hardware

Mesi fa, avevo scritto un post  dove davo un mio parere nell’utilizzo di Ipad Pro con Astropad per realizzare illustrazioni. Non ne sono rimasto particolarmente entusiasta per  vari motivi tra qui quello pratico, trovandolo meno intuitivo di una Cintiq, ma soprattutto per via di quell’effetto pixel che si generava sullo schermo dell’iPad ogni volta che zoomavo, ruotavo o spostavo il documento di lavoro con Photoshop. A distanza di tempo, per motivi di incompatibilità con la porta thunderbolt 3 del mio nuovo Mac, ho dovuto rinunciare ad utilizzare (per fortuna per un breve periodo, poi ho risolto) la Cintiq. Mi sono trovato quindi a dover svolgere molto lavoro con tempistiche (come sempre) strette solamente con la tavoletta Intuos. Io mi sono sempre trovato bene ad usarla, prima di acquistare una Cintiq l’ho usata per anni e sono molto pratico, ma per quanto valida sia, personalmente trovo che mi rallenta il lavoro, non permettendomi di andare a colpo sicuro in alcuni passaggi, mi riferisco soprattutto nel lavoro sui dettagli. Trovandomi quindi in una situazione di necessità, ho provato a riutilizzare l’iPad con Astropad e con mio sommo piacere, la situazione è migliorata di molto rispetto a quando ho scritto tempo fa.

Ora, grazie agli ulstimi aggiornamenti della app, anche nella versione base (ossia quella senza bisogno di un abbonamento mensile) il lavoro risulta molto più preciso e fluido, soprattutto se si lavora con l’iPad collegato al Mac tramite cavo. L’effetto Pixel è quasi del tutto sparito e ciò mi ha permesso di lavorare bene. Dato lo schermo relativamente piccolo dell’iPad (la differenza con la mia cintiq da 24 pollici è davvero tanta) alternavo la lavorazione con l’Intuos (gran parte della colorazione) all’iPad (dettagli nel colore).  Per le matite usavo entrambi a secondo dell’umore del momento, dato che ogni strumento  ha i suoi pro e contro: l’Intuos ha moltissimi livelli di pressione (8024) rispetto all’Apple Pencil (1024), di contro, iPad permette di disegnare direttamente su schermo.

Detto questo, nonostante tutto, vuoi per le dimensioni dello schermo, vuoi per una fluidità ancora non del tutto a pari della Cintiq, non mi sono mai trovato completamente a mio agio a lavorare professionalmente con l’iPad, infatti sono stato molto contento quando sono riuscito a far funzionare di nuovo la mia vecchia Cintiq.
Mi  preme comunque dire che se prima trovavo impossibile lavorare professionalmente con il tablet Apple, ora invece lo trovo possibile ed è già un grosso passo avanti.
E probabilmente si lavorerà ancora meglio quando Astropad commercializzerà Luna Diplay, un hardware che collegato via usb al Mac trasforma l’iPad in un vero e proprio secondo monitor e non come mirroring, permettendo una fluidità a questo punto uguale a quella che si ha lavorando con la Cintiq.

Sono molto ansioso di provare questo Luna Display, sembra molto interessante. L’iPad è davvero un’ottimo strumento per illustrare e ha bisogno di essere sfruttato al meglio. Non vedo l’ora che ciò accada.

Ultima piccola nota su Astropad: la versione base, differisce da qeulla Studio per il costo, la base la paghi una volta sola, la Studio hai un’abbonamento mensile. La differenza sta in alcune funzioni multitouch e una gestione dei colori migliori, ma niente di trascendentale. Ho provato la versione demo, ma sono ripassato a quella base perchè le migliorie per me non valgono l’abbonamento mensile, dato che comunque ho spemre utilizzato l’ipad solo per dei ritocchi. Invito comunque a provare la demo per valutare al meglio le differenze.