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Maggio 2018

disegnare con ipad

Disegnare con iPad Pro

By Software e Hardware

Pubblico oggi un filmato che mostra il mio processo di realizzazione di un’illustrazione in bianco e nero utilizzando l’iPad al posto della Cintiq. Dal concept iniziale alla versione finale. Per lavoro uso Photoshop, ma in questo caso, per comodità e piacere nell’uso, ho preferito realizzarla con iPad Pro, Apple Pencil e Procreate. Come ne avevo già parlato in qui, a livello professionale iPad è ancora indietro rispetto a una Wacom Cintiq, però si riesce a lavorare comunque molto bene, tanto che per i disegni che faccio per divertirmi ormai uso sempre iPad.

disegnare con ipad prodisegnare con ipad pro

Procreate illustrazione claudio cerri

Viaggio nel tempo: Procreate e Ipad senza Apple Pencil

By Software e Hardware

Riporopongo un mio vecchio disegno pubblicato sull’altro mio blog. L’ho fatto molto tempo fa, quando non esisteva ancora l’Apple Pencil e si usavano quelle matite con la punta cicciotta di gomma.  Procreate è sempre stato un software davvero ottimo e fin dagli albori ha sempre permessi di lavorare bene, anche se veniva a meno la precisione che adesso si ha con l’Apple Pencil. Ora siamo veramente vicini a un software professionale tanto che mi è capitato di utilizzarlo anche per illustrazioni pubblicate. Ma di questo ne parlerò più approfonditamente in un’altro articolo.

 

Procreate iPadhttps://procreate.art/Procreate iPad

affinity claudio Cerri

Affinity photo test disegno

By Software e Hardware

Anche se è da tantissimi anni che uso Photoshop per lavoro (e per svago) sono sempre alla ricerca di un software che lo possa eguagliare (superare?), in primis perché non apprezzo la politica di abbonamenti adottata da Adobe per i suoi prodotti e poi perché non mi piace il fatto che Photoshop non abbia degni rivali che possano competere con lui alla pari. Se entrasse in competizione seria con un altro software di fotoritocco ne guadagneremmo noi utilizzatori.

apphinity photo test disegno

Finalmente ho trovato un suo degno rivale. Sto parlando di Affinity Photo, la prima vera alternativa a Photoshop. Ovviamente non è identico al programma di Adobe, l’interfaccia ci assomiglia, ma inizialmente, forse per colpa della somiglianza, si fa fatica ad adattarsi alla disposizione degli strumenti. Uno si aspetta che il tasto dei pennelli sia in alto e invece è al centro e via dicendo… Nulla che comunque non si risolva con un po’ di pazienza e di pratica.

Il programma salva di default in formato .afphoto, però è possibile esportare tutto in molti formati tra cui anche in psd. I psd creati con photoshop mantengono una perfetta corrispondenza dei livelli e dei colori. I pennelli sono davvero ben fatti ed è possibile anche crearli oppure importarli.

Affinity disegno

affinity disegno

Un paio di cose mi hanno infastidito: non sono riuscito a trovare il pulsante del contagocce nella barra degli strumenti. Per doverlo utilizzare devo sempre ricorrere alla scorciatoia da tastiera. Non esiste neanche il pulsante della rotazione dello schermo. Per ruotarlo sono dovuto ricorrere al trackpad (cosa che faccio normalmente, però a volte avere il pulsante è comodo).

Per il resto è davvero un ottimo programma. L’interfaccia è pulita e leggera e ad usarlo da soddisfazione. Spesso quando si prova un programma analogo a Photoshop la sensazione è quella di usare un giocattolo: costa poco, ma non è professionale. Con Affinity Photo invece il feedback che se ne riceve è estremamente positivo. Inoltre è continuamente aggiornato con sempre nuove aggiunte e migliorie.
Ultima nota, ma non in ordine di importanza: tutto questo al costo di 50 euro.
Vi consiglio di provare la versione trial, ne vale la pena. Secondo me nei prossimi anni ne sentiremo parlare molto di questo software.

Ultima nota: per chi avesse bisogno di un altrettanto ottimo software per il disegno vettoriale può rivolgersi ad affinity designer.

Astropad e cintiq

Astropad, trasforma l’iPad in una Cintiq

By Software e Hardware

Mesi fa, avevo scritto un post  dove davo un mio parere nell’utilizzo di Ipad Pro con Astropad per realizzare illustrazioni. Non ne sono rimasto particolarmente entusiasta per  vari motivi tra qui quello pratico, trovandolo meno intuitivo di una Cintiq, ma soprattutto per via di quell’effetto pixel che si generava sullo schermo dell’iPad ogni volta che zoomavo, ruotavo o spostavo il documento di lavoro con Photoshop. A distanza di tempo, per motivi di incompatibilità con la porta thunderbolt 3 del mio nuovo Mac, ho dovuto rinunciare ad utilizzare (per fortuna per un breve periodo, poi ho risolto) la Cintiq. Mi sono trovato quindi a dover svolgere molto lavoro con tempistiche (come sempre) strette solamente con la tavoletta Intuos. Io mi sono sempre trovato bene ad usarla, prima di acquistare una Cintiq l’ho usata per anni e sono molto pratico, ma per quanto valida sia, personalmente trovo che mi rallenta il lavoro, non permettendomi di andare a colpo sicuro in alcuni passaggi, mi riferisco soprattutto nel lavoro sui dettagli. Trovandomi quindi in una situazione di necessità, ho provato a riutilizzare l’iPad con Astropad e con mio sommo piacere, la situazione è migliorata di molto rispetto a quando ho scritto tempo fa.

Ora, grazie agli ulstimi aggiornamenti della app, anche nella versione base (ossia quella senza bisogno di un abbonamento mensile) il lavoro risulta molto più preciso e fluido, soprattutto se si lavora con l’iPad collegato al Mac tramite cavo. L’effetto Pixel è quasi del tutto sparito e ciò mi ha permesso di lavorare bene. Dato lo schermo relativamente piccolo dell’iPad (la differenza con la mia cintiq da 24 pollici è davvero tanta) alternavo la lavorazione con l’Intuos (gran parte della colorazione) all’iPad (dettagli nel colore).  Per le matite usavo entrambi a secondo dell’umore del momento, dato che ogni strumento  ha i suoi pro e contro: l’Intuos ha moltissimi livelli di pressione (8024) rispetto all’Apple Pencil (1024), di contro, iPad permette di disegnare direttamente su schermo.

Detto questo, nonostante tutto, vuoi per le dimensioni dello schermo, vuoi per una fluidità ancora non del tutto a pari della Cintiq, non mi sono mai trovato completamente a mio agio a lavorare professionalmente con l’iPad, infatti sono stato molto contento quando sono riuscito a far funzionare di nuovo la mia vecchia Cintiq.
Mi  preme comunque dire che se prima trovavo impossibile lavorare professionalmente con il tablet Apple, ora invece lo trovo possibile ed è già un grosso passo avanti.
E probabilmente si lavorerà ancora meglio quando Astropad commercializzerà Luna Diplay, un hardware che collegato via usb al Mac trasforma l’iPad in un vero e proprio secondo monitor e non come mirroring, permettendo una fluidità a questo punto uguale a quella che si ha lavorando con la Cintiq.

Sono molto ansioso di provare questo Luna Display, sembra molto interessante. L’iPad è davvero un’ottimo strumento per illustrare e ha bisogno di essere sfruttato al meglio. Non vedo l’ora che ciò accada.

Ultima piccola nota su Astropad: la versione base, differisce da qeulla Studio per il costo, la base la paghi una volta sola, la Studio hai un’abbonamento mensile. La differenza sta in alcune funzioni multitouch e una gestione dei colori migliori, ma niente di trascendentale. Ho provato la versione demo, ma sono ripassato a quella base perchè le migliorie per me non valgono l’abbonamento mensile, dato che comunque ho spemre utilizzato l’ipad solo per dei ritocchi. Invito comunque a provare la demo per valutare al meglio le differenze.

 

Claudio cerri ilustration

Illustrazione, dalla matita alla versione definitiva

By Sketches

Posto un’immagine che rappresenta il mio modo di lavorare. Solitamente la matita la presento sempre al cliente con dei toni di grigio abbozzati. Questi mi servono per avere prima di tutto un’idea dell’immagine colorata oltre che a capire se funziona compositivamente. Non aggiungo mai molti particolari a matita, preferisco aggiungerli direttamente mentre coloro per ottimizzare il tempo. Illustrazione realizzata con Wacom Cintiq e Photoshop per Pearson.

 

Studi di personaggi

By Sketches

In particolare studi di mostriciattoli.

Li ho creati con l’idea in testa di utilizzarli in alcuni progetti futuri. Disegnare mostri mi diverte sempre e sono entusiasta che nel coso del 2018 vedrà la luce un nuovo albo illustrato da me con protagonista un mostro. Ne parlerò più approfonditamente in futuro.

Tutti questi disegni, li ho realizzati con iPad pro e Apple pencil, strumenti che prediligo quando si tratta di studi preparatori. L’app usata è Procreate.